FILASTROCCA DEL QUI, QUO, PRO ( o del malinteso)
di Francesco Coluzzi
Qui, quo, pro, è un modo di dire
per chi non sa o non vuol capire;
per chi di un episodio,
fomentando
discordia e ancor peggio odio,
offuscando
quel che pare evidente,
una cosa anziché un’altra intende.
Ciò che si chiama malinteso
è un rapporto molto teso
e allora occorre un chiarimento
per non viver nel tormento.
Cosa è meglio della comprensione
per alleviar l’apprensione?
Non serve esser molto scaltro
per capirsi l’un con l’altro,
bensì esser se stessi
è importante per entrambe i sessi;
non in fretta,
dialogar con sincerità,
è la ricetta,
per annullar le ostilità.
Talvolta un piccolo evento
può far nascer il fraintendimento,
più il fatto è insignificante
e più l’equivoco è angosciante,
o ancor meglio intrigante;
di aver ragione,
su una tal questione,
ognuno avanza la pretesa
senza raggiunger alcuna intesa.
Spesso si è maestri
nel vantar
l’onestà,
per tentar
come fan gli astri
d’appagar la verità.
Se esibir il vanto
è insistente,
vuol dir che l’appago,
è un tanto evanescente,
seppur dall’ esser vago
par fuggente.
Anche questa filastrocca,
definendola un po’ sciocca,
rischia di esser fraintesa
se è letta senza l’ aver compresa.
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di Francesco